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GIRO ARANCIO
Malga Sorgazza, Rif.Caldenave, Rif.Brentari, Malga Sorgazza
 
GIRO VERDE

Malga Sorgazza, Rif.Brentari, Rif.Caldenave, Malga Sorgazza.

 

www.meteotrentino.it

 
lagoraipanorama.altervista.org
 
Rifugio Malga Caldenave
Claudio e Renzo (Mt. 1.792)
 
Malga Sorgazza (Mt. 1.450)
 
Rifugio Cima d’Asta
Ottone Brentari (Mt. 2.473)
 
 
 
Giro Arancio - preferibile per chi vuole compiere l'ascensione di Cima d'Asta
Malga Sorgazza – Rifugio Caldenave – Rifugio Cima d'Asta – Malga Sorgazza

Primo giorno: Malga Sorgazza – Rifugio Caldenave (5 ore / 1064 m. salita, 718m. discesa, km. 9,6)
Dalla Malga Sorgazza, ora ristorante, si imbocca il ripido sentiero 328 che, passando dal Lago di Costa Brunella, porta a forcella Quarazza. Da qui si prosegue aggirando la cresta sud est di Cima Trento per arrivare al Forzelon di Rava. Dal Forzelon (forcella/passo) una breve e consigliata deviazione sale al Cimon Rava (m. 2.436) che offre una bella veduta sulle cime della Cresta del Frate. Discesi dalla cima si prosegue lungo il sentiero 332 bis con comoda e panoramica traversata sulla testata della Val di Rava arrivando quindi a Forcella Ravetta. Ora si scende decisamente passando sotto il versante nord dell'imponente Cima Caldenave, si attraversa un boschetto e si sbuca sull'ampia torbiera che precede di pochi minuti il rifugio Caldenave.

Secondo giorno: Rifugio Caldenave - Rifugio Cima d’Asta (7 ore/ 1318 m. salita, 645 m. discesa, km 12,2)
Dal Rifugio Caldenave si cala nella piana, si attraversa il torrente e si imbocca il sentiero 360 che, passando per i suggestivi laghi della Val dell'Inferno, sale alla Forcella delle Buse Todesche. Da qui, con piacevole cammino in quota, si prosegue verso nord lungo il sentiero 373, costeggiando il fianco est del Cengello e di Cima Lasteati. Si arriva così a Forcella Magna, importante valico che mette in comunicazione la Val Sorgazza con l'Alta Val Cia. Durante la Prima Guerra Mondiale questa forcella era servita da una carrozzabile (ruderi evidenti) che permetteva agli italiani di assestarvi grossi pezzi di artiglieria. Dalla forcella si cala lungo il sentiero 380 fino ad incontrare il bivio sulla destra per il passo Socede (380 bis) a quota 2516 m., segnato da alcuni resti di trincea. Da qui in 15 minuti, traversando su dossi granitici, si arriva al Rifugio Brentari.

Terzo giorno: Rifugio Cima d’Asta – Malga Sorgazza (2 ore e 30'/ 19 m. salita, 1065m. , discesa, km. 7)
Dal Rifugio Brentari si scende per caratteristiche lastronate granitiche fino al alla base della teleferica. Poi per strada forestale si arriva a Malga Sorgazza, completando l'anello.
Dal Rifugio è consigliata l’ascensione di Cima d’Asta (m. 2.847 - 1 h e 15’/ 370 m di dislivello), cima più alta del gruppo ed eccezionale punto panoramico.

Dislivello totale m. 2.400 circa – Tempo totale di percorrenza 14 ore e 30' circa.

I tempi di percorrenza indicati si intendono per il solo cammino, senza includere le soste e si riferiscono a persone con buon allenamento in montagna.
 
     
 
 
 

     
  .::Rifugio Malga Caldenave (Mt. 1.792)::. Gestori: Enrica e Elio Tel. 348.2564848
.::Malga Sorgazza (mt. 1450)::. Gestori: Carla e Maurizio Tel. 3462304405
.::Rif. S.A.T. O. Brentari a Cima d’Asta ( mt. 2473)::. Gestori: Emanuele e Simone tel. rifugio 0461 594100 - Emanuele 3478402125 - Simone 3403262094
.::Soccorso Alpino 118::.